Attività 2018-2019

Seminari di ricerca sulle Digital Humanities

Proposti dalla Prof.ssa Stefania M. Maci
 

SEMINARIO (a)
 

Digital Humanities beyond the basics
September 13, 2018

 

8.30-9.00 registration

9.00-9.15: opening & saluti

9.15-10.15 Costas Gabrielatos (Edge Hill University, UK). Keyness analysis for (critical) discourse studies: what, how, and why

Keyness analysis is perhaps the most widely used technique within corpus approaches to (critical) discourse studies. This talk discusses the nature and types of keyness, and critically examines the possible foci of keyness analysis and its core aspects: the linguistic unit of analysis, appropriate metrics, the attributes of ‘study’ and ‘reference’ corpora, and the selection of the key items that a study can usefully focus on.

10.15-10.45 coffee break

10.45-11.45 Marina Bondi (UniMoRe). Titolo da definire

11.45-12.45 Round-table

12.45-13.00: Conclusion and goodbye

 

SEMINARIO (b)

Technologies and methodologies in the digital humanities: digging into data
October 26, 2018

8.30-9.00 registration

9.00-9.15 Opening & saluti

9.15-10.15 Mike Scott (Aston University, UK). WordSmith Tools

10.15-10.45 coffee break

10.45-11.45 Giuliana Garzone (IULM). Titolo da definire

11.45-12.45 Round-table

12.45-13.00 Conclusion and goodbye

Diversity of approaches and methods in Second Language Acquisition and Teaching: Digital Perspectives

Prof. Bernini Giuliano

Prof.ssa Valentini Ada

Superare l'evanescenza del parlato. Metodi e tecniche di trascrizione e annotazione di dati orali.

Seminario rivolto ad addetti alla ricerca (dottorandi, assegnisti di ricerca e ricercatori), 8-10 novembre 2018

 

L’iniziativa ha come obiettivo una ricognizione degli sviluppi scientifici nel campo del riconoscimento del parlato per scopi diversi e la loro applicazione in attività di trascrizione e annotazione di dati di parlanti nativi e non nativi di lingue diverse.

La ricognizione viene effettuata da otto specialisti delle diverse aree pertinenti, ovvero riconoscimento del parlato, fonetica acustica, sociofonetica della variazione, linguistica forense, annotazione automatica e manuale della prosodia, annotazione di errori.

Le attività di trascrizione comportano l’utilizzo di tecniche diverse tramite i software disponibili (ELAN, PRAAT) applicate a parlato di nativi e non nativi al fine di diffondere le conoscenze e le abilità operative per l’analisi del parlato a un pubblico qualificato ancorché non specialista e in particolare interessato a processi di acquisizione linguistica in contesti multilingui.

L’iniziativa è rivolta sia a studiosi operanti nei campi sopra nominati, per favorire un confronto critico delle metodologie retrostanti le tecniche presentate, sia a giovani studiosi addottorandi, addottorati e assegnisti in scienze linguistiche per favorire la consapevolezza dei fattori critici relativi al trattamento di dati linguistici parlati al fine di analisi con rilevanza teorica delle regolarità e delle strutture in essi riscontrati.

L’iniziativa intende sensibilizzare e preparare alle tecniche e ai metodi di trascrizione e annotazione di dati orali che costituiscono la base documentale per indagini scientifiche a diversi livelli di analisi, dalla fonologia attraverso la morfosintassi e la semantica fino alla pragmatica. La consapevolezza della necessità di disporre di dati attendibilmente trattati è uno degli aspetti importanti della formazione scientifica di addottorandi, assegnisti e ricercatori che unisce saperi tradizionali di linguistica con tecniche digitali e informatiche che costituiscono la prospettiva di innovazione nel campo della ricerca umanistica.

La maggiore diffusione di tali conoscenze potrà avere ripercussioni in ambito applicativo al di fuori degli studi di linguistica, per esempio in ambito forense.

Sguardi interculturali e pratiche traduttive: Pearl S. Buck e altre voci della Cina del Novecento

Sguardi interculturali e pratiche traduttive: Pearl S. Buck e altre voci della Cina del Novecento/ Intercultural Views and Translation Practices: Pearl S. Buck and Other Voices from Twentieth-Century China

 

Convegno internazionale

Data: 9 novembre 2018

Proponenti: Prof.ssa Valeria Gennero (Letteratura anglo-americana),

Prof.ssa Maria Giuseppina Gottardo (Lingua Cinese e Scienza della traduzione)

Prof. Tommaso Pellin (Lingua Cinese)

Iniziativa organizzata con l’Istituto Confucio, Università di Milano e Polo didattico di UniBg

In occasione dell'ottantesimo anniversario del premio Nobel assegnato nel 1938 a Pearl S. Buck, scrittrice statunitense cresciuta in Cina in una famiglia di missionari e nota soprattutto per i suoi romanzi di ambientazione cinese, questo convegno si propone di collocare l'operazione artistica e culturale di Buck nel più ampio contesto transnazionale della produzione letteraria nella Cina nella prima metà del Novecento, illuminando una rete di rapporti e scambi artistici che fino ad oggi sono stati poco analizzati. Particolare attenzione sarà rivolta alle dinamiche della traduzione e ricezione delle voci impegnate a costruire nuove forme di mediazione tra Asia e Occidente in una fase di grandi trasformazioni politiche, sociali e tecnologiche.

Alla sua imponente produzione di romanzi, racconti e saggi, Pearl Buck aggiunse anche un’instancabile attività di traduzione svolta sia in prima persona – Buck nel 1933 tradusse la prima versione integrale in lingua inglese di uno dei quattro grandi romanzi classici della tradizione cinese Shuǐhǔ Zhuàn 水浒传/All Men Are Brothers – sia in qualità di consulente editoriale per la casa editrice John Day Company e come co-direttrice della rivista Asia. Oltre a Buck, saranno presi in considerazione altri scrittori, tra cui Zhang Ailing/Eileen Chang, che hanno affrontato nelle loro opere le complesse dinamiche del dialogo interculturale e delle pratiche traduttive, incoraggiando lo sviluppo di comunità di lettori ispirate da una visione dell’identità segnata da ideali cosmopoliti e aperta al valore delle differenze.

Hanno accettato l’invito a parlarne studiosi stranieri e italiani provenienti da ambiti disciplinari diversi e uniti dall’interesse nei confronti delle migrazioni di concetti e valori incoraggiate dalle pratiche di traduzione linguistica e culturale.

English Historical Lexicography in the Digital Age

English Historical Lexicography in the Digital Age: Focus on Social and Geographical Variation

Da giovedì 11 a sabato 13 aprile 2019 

  • Wendy Anderson (Glasgow),
  • Stefan Dollinger (Vancouver),
  • María García-Bermejo Giner (Salamanca),
  • Susan Rennie (Edinburgh).
  • Marina Dossena (PO),
  • Stefano Rosso (PO),
  • Polina Shvanyukova (cultore della materia, già assegnista di ricerca).

L’evento si propone di condividere esperienze a livello internazionale sul tema delle Digital Humanities in ambito lessicografico, specie per quanto riguarda gli studi più aggiornati in prospettiva diacronica delle varietà sociali e geografiche dell’inglese: in primis quelle britanniche e americane, ma non solo.

I relatori ospiti, tutti di chiara fama, presenteranno i loro progetti più recenti; accanto a ciò si prevede la partecipazione di altri studiosi italiani e stranieri, in vista anche della realizzazione di una pubblicazione pertinente entro l’anno successivo. La scelta delle date di svolgimento è dettata anche e soprattutto dall’esigenza di consentire la partecipazione degli studenti, specie a livello di Laurea magistrale e di Dottorato.

Teorie, pratiche e strategie traduttive della Germanistica europea

Docenti proponenti:
Elena Agazzi, Raul Calzoni, Gabriella Carobbio, Dorothee Heller 

Convegno internazionale di Germanistica (AIG)

Teorie, pratiche e strategie traduttive della Germanistica europea

AIG – Associazione Italiana di Germanistica

IVG – Internationale Vereinigung für Germanistik

DAAD – Deutscher Akademischer Austauschdienst

IISG - Istituto Italiano di Studi Germanici

SEG – Südeuropa Germanistik (SEG)

Humboldt – Stiftung (Humboldt Kolleg Italia)

Goethe Institut Mailand,

Forum Austriaco di Cultura (Roma)

Villa Vigoni (Centro italo-tedesco per l’Eccellenza Europea)

Anne Bonenkamp, Peter Utz, Gaby Pailer, Michael Schreiber.

Sono previste due pubblicazioni. La prima online e a stampa sarà il fascicolo n.3 dei «Quaderni dell’AIG» (supplemento della rivista di classe A «Studi Germanici»). La seconda pubblicazione sarà a stampa ed edita presso un editore tedesco.

Svolgimento: dalla mattina di giovedì 13.06.2019 (inizio dei lavori: ore 10) a sabato 15.06.2019 (fine dei lavori: ore 13)

Documenti digitali, strumenti digitali e analisi del discorso

Documenti digitali, strumenti digitali e analisi del discorso

 

La richiesta, presentata dalle Proff. Cécile Desoutter e Gabriella Carobbio, alle quali si aggiunge la Dott.ssa Aurora Fragonara, assegnista di ricerca (L-LIN 04), è volta a finanziare conferenze plenarie relative alle Digital Humanities nell’ambito del convegno plurilingue co-organizzato con il network di ricerca DiscourseNet sul tema: “Discourse, Power and Mind: between reason and emotion” previsto per i giorni 6-7-8 giugno 2019.

La tematica individuata dal convegno interessa diversi ambiti di discorso: discorso politico, legale, medico, dei media, discorso accademico, discorso pedagogico, d’impresa e le interazioni della vita quotidiana. A ciascuno di questi ambiti può corrispondere un’ampia varietà di corpora che a loro volta possono essere composti da un numero considerevole di documenti digitali o no. Un aspetto importante è costituito dall’esplorazione dei punti in comune tra i corpora (per esempio: la ripresa di uno stesso genere in vari ambiti di discorso).

L’interesse delle conferenze risiede nella possibilità di far dialogare il campo di ricerca delle Digital Humanities con la varietà del materiale e degli spunti di riflessione che gli interventi forniranno. Le conferenze plenarie sulle Digital Humanities costituiscono infatti il momento per approfondire e riflettere da una parte sulla peculiarità dei documenti digitali e, dall’altra, sugli strumenti, i metodi e le implicazioni di ricerca sui corpora mediante l’ausilio di software.

I conferenzieri proposti si interrogheranno sul nesso tra nuove tecnologie e discorsi sul potere in chiave epistemologica (ruolo e modalità di costruzione dei rapporti di potere nei nuovi media attraverso la comunicazione delle emozioni) e metodologica (riflessioni sul ricorso ai software nell’analisi di questi corpora). Le tipologie di discorso forniranno il materiale di analisi (grazie all’ampiezza e varietà dei corpora e ai possibili confronti), le conferenze sulle Digital humanities l’apporto di competenze e strumenti, che potranno permettere in seguito ai partecipanti di testare i risultati, individuare nuove problematiche e nuovi metodi. Tale apertura sul digitale potrà quindi contribuire ad un avanzamento delle conoscenze per l’analisi del discorso.

I titoli provvisori delle conferenze sono indicati in italiano in attesa del titolo definitivo:

 

Julien Longhi,

Université Cergy-Pontoise

Costruzione e espressione del pathos nei social network

 

Ronny Scholz,

University of Warwick

Analisi dei sentimenti anti-europei nei discorsi digitali. L’esempio di Twitter

 

Émilie Née,

Université Paris Est – Créteil

Approccio lessicale dei discorsi elettorali: riflessioni sugli strumenti digitali

Metadiscourse in Digital Communication: What has changed?

Metadiscourse in Digital Communication: What has changed?

An International Conference hosted by CERLIS

University of Bergamo, Italy 

Dates: 27-29 June 2019

The advent of digital and social media has deeply transformed academic and non-academic communication practices in the past two decades. Along with the linguistic practices in which people engage and the nature of the social networks they construct, there is a strong and growing interest in how people create meaning not just through language, but through a range of digital resources. In fact, the communicative immediacy of digital media and the spectrum of genres/hybridized forms now available has inevitably influenced the way we communicate and the way we create meaning making in a multimodal environment. Underpinning this innovative work is current research work on Metadiscourse and the development of new research methodologies, including visual research methods and combinations of qualitative and quantitative approaches with special focuses on Discourse Analysis, Corpus Linguistics, Genre Analysis. Given the growing interest in digital language research, this international conference thus investigates the change that digital communication has meant to communication environments - and what research methods and approaches are needed to capture that change.

Plenary lectures will be delivered by the following keynote speakers:

  • Annelie Ädel (Dalarna University, Sweden)
  • Maria Kuteeva (Stockholm University, Sweden)
  • Anna Mauranen (University of Helsinki, Finland)
  • Carmen Sancho Guinda (Universidad Politécnica de Madrid, Spain)

Organizing Committee;

Proff. Larissa D’Angelo / Stefania Maci / Michele Sala / Patrizia Anesa / Stefania Consonni