Dottorato

Borsa di Dottorato

Data inizio borsa

Ottobre 2018

Data fine borsa

Settembre 2021

Titolo progetto

 

La poesia spagnola postmoderna: canone, ricezione e media digitali
[la parte riguardante la ricezione si focalizza sulla traduzione poetica dallo spagnolo all’italiano]

Tutor auspicato

Marina Bianchi

Settore scientifico-disciplinare

L-LIN/05

Vincitore

Ambra Cimardi

Attività del Dottorato in Scienze linguistiche

Progetti di ricerca dei dottorandi sui temi del progetto “Dipartimento di Eccellenza”: Digital Humanities e Studi sulla Traduzione

Il Dottorato in Scienze linguistiche prevede attività didattiche e di ricerca che rientrano anche nei due macro-temi del progetto quinquennale “Dipartimento di eccellenza”. In particolare, il programma comprende un corso apposito, “Corpora e linguistica computazionale”, tenuto dai docenti appartenenti alle Università convenzionate e da esperti di altre Università italiane ed estere. I temi relativi agli Studi sulla Traduzione sono affrontati dal punto di vista linguistico e storico-culturale, anche con l’ausilio degli strumenti digitali.

I progetti attualmente in corso di svolgimento sono i seguenti:

 

Francesca Almini

La Lingua dei Segni Italiana (LIS) nelle scuole del XXI secolo: uso, traduzione, didattica

Tutor: Federica Venier

Questo progetto di ricerca intende indagare la situazione attuale della scuola italiana rispetto all’ambito della sordità da diversi punti di vista. Il primo obiettivo è quello di censire il panorama italiano che si occupa dell’educazione dei sordi, individuando tutte quelle strutture che accolgono bambini sordi, siano esse scuole con una forte specializzazione in merito o semplicemente realtà con una piccola progettualità. Si è visto, infatti, che le informazioni attualmente disponibili in merito sono solo parziali e non aggiornate e dunque necessitano di essere completamente riviste e rinnovate. Una volta completata la mappatura, proprio nell’ottica delle “Digital Humanities”, si intende fondare un sito internet che dia traccia delle varie strutture scolastiche identificate, in modo da rendere accessibile a tutti la consultazione delle informazioni reperite. Successivamente, in accordo con l’altro focus della mia ricerca, la “traduzione”, si andrà direttamente sul campo a visitare alcune scuole per indagare gli aspetti che riguardano l’ambito linguistico: in particolare si esamineranno le diversità morfologiche esistenti fra l’italiano e la lingua dei segni italiana (LIS). In ultimo luogo, delineato il panorama educativo italiano, sarà interessante poterlo confrontare con realtà internazionali più avanzate.

 

 

Matteo De Franco

Guta lag: traduzione e glossario

Tutor: Maria Grazia Cammarota

Il progetto di ricerca ha come oggetto il Guta lag. Databile al XIII secolo, si tratta di un testo di carattere legislativo nonché il più esteso scritto in gutnico, la lingua parlata nel Medioevo sull’isola svedese di Gotland. L’obiettivo del progetto consiste nell’approntarne la prima traduzione italiana al fine di ampliare il quadro delle leggi nordiche tradotte in italiano. Inoltre si appronterà anche la prima traduzione moderna del cosiddetto Statuto della gilda di Santa Caterina, il testo gutnico più tardo e più breve risalente al 1443, anch’esso di argomento giuridico. Il glossario posto in appendice alle due traduzioni avrà lo scopo di mettere in risalto le proprietà lessicali della lingua di partenza. 

 

 

Demis Galli

Sviluppo della legge Tobler-Mussafia nel fiorentino del Quattrocento

Tutor: Federica Venier

L’obiettivo del progetto di ricerca è l’analisi dello sviluppo della legge Tobler-Mussafia nel fiorentino, in un arco cronologico che va dalla fine del Trecento alla fine del Quattrocento. Questo periodo è infatti decisivo nella storia della lingua, non solo per la prepotente riscoperta del latino, ma anche a causa dei profondi mutamenti strutturali a cui è andato incontro il fiorentino, mutamenti evidenti soprattutto a livello sintattico, per i quali può avere ha avuto un ruolo fondamentale la stessa lingua latina. Nonostante questo, dalla mia ricerca è emersa fin da subito una lacuna nella digitalizzazione del patrimonio linguistico di questo periodo storico, lacuna che si traduce perlopiù nell’assenza di corpora di ampio respiro, non circoscritti al singolo autore. La mancanza di corpora relativi al periodo in esame può comunque fungere da punto di partenza per eventuali ricerche future.

 

 

Laura Poggesi

Un inedito ricettario medico tramandato dal codice Cambridge, Trinity College Library, MS R.14.32: edizione e traduzione

Tutor: Maria Grazia Cammarota

Il progetto di ricerca è incentrato su un ricettario medico tramandato dal codice Cambridge, Trinity College Library, MS R.14.32, della seconda metà del XV secolo. Il manoscritto contiene, accanto a diversi trattati di natura teorica, più di duecento ricette in medio inglese ancora inedite. L’obiettivo principale del progetto è dunque quello di realizzare la prima edizione del ricettario, accompagnata dalla traduzione in italiano e da un glossario della terminologia tecnica. Portare alla luce questo corpus inedito consente di ampliare documentazione attualmente disponibile per lo studio di questa tipologia testuale e della storia delle conoscenze mediche.

 

 

Elena Valvason

The rhetoric of sustainability: A cross-linguistic, corpus-assisted analysis of news discourse about the environment

Tutor: Gianguido Manzelli

Il progetto di ricerca è dedicato a un’analisi interlinguistica di discorso giornalistico italiano, inglese ed ungherese sul tema della sostenibilità ambientale, condotta con gli strumenti metodologici offerti dalla linguistica dei corpora nell'ambito dell'analisi (retorica) del discorso. In particolare, la ricerca si focalizzerà sulla costruzione retorica e discorsiva che quotidiani italiani, inglesi ed ungheresi hanno proposto della sostenibilità tra il 2015 e il 2016, in seguito alla pubblicazione dell’Agenda 2030.

Attività del Dottorato in Studi umanistici transculturali

Nella programmazione del corso di dottorato in Studi umanistici transculturali per l’a.a. 2018-2019 sono state incluse diverse attività didattiche che hanno importanti connessioni con le tematiche caratterizzanti il progetto Dipartimento di eccellenza.

In particolare, vengono trattati temi concernenti le pratiche traduttive, con lezioni apposite nel modulo del secondo semestre (intitolato “Traduzioni e Mediazioni transculturali”). Anche nel primo modulo riguardante gli Studi Transnazionali e Globali, alcuni argomenti rientrano sicuramente nel progetto, in quanto si affronta il concetto di traduzione non solo come operazione interlinguistica, ma anche come dialogo interculturale.

Qui sotto vengono riportate le iniziative del corso di dottorato in Studi umanistici transculturali che maggiormente si collegano al progetto Dipartimento di eccellenza.

 

MODULO METODOLOGICO
TRASVERSALE RISPETTO AI TRE AMBITI DELLA SCUOLA

Le attività didattiche di questo modulo si inseriscono nel progetto di formazione del corso di dottorato in Studi umanistici transculturali per garantire forti intrecci fra discipline e culture, nella prospettiva di nuove alleanze tra saperi anche relativi a contesti internazionali.

Si tratta di attività didattiche a carattere teorico-metodologico trasversale alle aree del dottorato in Studi umanistici transculturali aventi l’obiettivo di fornire a tutti i dottorandi iscritti al primo anno le conoscenze teoriche-metodologiche di base relative alle letture transculturali, alla dimensione reticolare dei fenomeni mondiali, all’analisi delle dinamiche identitarie viste attraverso la lente delle spazialità, delle etnografie e delle rappresentazioni.

Modalità didattica. Si prevede la partecipazione attiva dei dottorandi nella lettura critica della bibliografia di base relativa alle tematiche affrontate, nell’approfondimento dei concetti teorici e delle metodologie proposte mediante l’analisi di studi di caso.

 

 

MODULO
SPECIFICO PER L’AMBITO METODI CRITICI E SVOLTE CULTURALI  

Modulo tematico – Traduzioni e Mediazioni transculturali
 

Il modulo intende riflettere su alcuni grandi temi inerenti il discorso critico-letterario e approfondire ‘svolte’ critiche e culturali che rendono evidente il ruolo della transculturalità nella ricerca in ambito letterario-culturale. Vengono proposti alla discussione gli studi critici e le prospettive di indagine che sono servite a formare uno sguardo che attraversando e incrociando deliberatamente culture, letterature, lingue e linguaggi diversi, mira a riferire la complessità del processo interpretativo. L’obiettivo non è di identificare e suggerire uno o più metodi di indagine critica, ma di focalizzare l’attenzione sulle riflessioni teoriche che hanno condotto all’intersezione di interessi e di prospettive, costruendo e plasmando la transdisciplinarità che caratterizza la ricerca a cui questo dottorato prepara.

  • Teoria e storia della traduzione dall’idealismo novecentesco alla contemporaneità, Fabio Scotto (Università di Bergamo)
  • Tra verbale e visivo: la traduzione inter-semiotica nell'emblematica rinascimentale inglese, Angela Locatelli (Università di Bergamo)
  • "Tradurre" i classici nella contemporaneità: il progetto editoriale della collana I Prismi, I Classici nel Tempo (Edizioni Mimesis), Caroline Patey (Università di Milano)
  • La traduzione e il contesto delle digital humanities, Stefania Maci (Università di Bergamo) 
  • Laboratorio di traduzione digitale, Ignazia Posinadu (Essex University, UK)
  • Tradurre poesia, Jonathan Sell (Universidad de Alcalá de Henares, Spagna)
  • Il traduttore come personaggio letterario, Michela Gardini (Università di Bergamo)
  • Theoretical Issues of the Global (Trans-) Western, Neil Campbell (University of Derby, UK)