Dottorato

Borsa di Dottorato

Data inizio borsa

Ottobre 2018

Data fine borsa

Settembre 2021

Titolo progetto

 

La poesia spagnola postmoderna: canone, ricezione e media digitali
[la parte riguardante la ricezione si focalizza sulla traduzione poetica dallo spagnolo all’italiano]

Tutor auspicato

Marina Bianchi

Settore scientifico-disciplinare

L-LIN/05

Vincitore

Ambra Cimardi

Attività del Dottorato in Scienze linguistiche

Il Dottorato in Scienze linguistiche prevede attività didattiche e di ricerca che rientrano nei due macro-temi del Dipartimento di eccellenza. In particolare, il programma comprende un corso apposito, “Corpora e linguistica computazionale”, tenuto dai docenti appartenenti alle Università convenzionate e da esperti di altre Università italiane ed estere. I temi relativi agli Studi sulla Traduzione sono affrontati dal punto di vista linguistico e storico-culturale, anche con l’ausilio degli strumenti digitali.

Digital Humanities e Studi sulla Traduzione sono attualmente al centro di tre tesi in corso di elaborazione:

 

Matteo De Franco

Guta Lag: traduzione e commento

Il progetto di ricerca ha come oggetto il Guta Lag. Databile al XIII secolo, si tratta di un testo di carattere legislativo nonché il più esteso scritto in gutnico, la lingua parlata nel Medioevo sull’isola svedese di Gotland. L’obiettivo del progetto consiste nell’approntarne la prima traduzione italiana al fine di ampliare il quadro delle leggi nordiche tradotte in italiano. Il glossario posto in appendice alla traduzione avrà lo scopo di mettere in risalto le proprietà lessicali della lingua di partenza.

 

Vittorio Napoli

L’atto linguistico delle richieste nel dialogo filmico e in traduzione audiovisiva: uno studio contrastivo tra l’inglese e l’italiano. Il progetto analizza gli atti richiestivi nel dialogo filmico inglese e come questi vengono tradotti nei film doppiati in italiano. L’analisi comparativa tra richieste inglesi e richieste tradotte verrà complementata da un ulteriore raffronto tra le richieste nel dialogo doppiato e le richieste di film italiani originali. Questa doppia comparazione rivelerà se la struttura linguistico-pragmatica degli atti richiestivi nella traduzione per il doppiaggio risente maggiormente di interferenza pragmatica dall’inglese (le richieste tradotte sono pragmaticamente più affini alle controparti inglesi), oppure si orienta alle norme di cortesia linguistica della lingua target (le richieste tradotte sono pragmaticamente più affini alle richieste italiane). 

 

Alessio Salomoni

A UD Literary Treebank for German: Purpose, Design and Analysis

Il progetto prevede lo sviluppo di una treebank letteraria per il tedesco moderno, ovvero di un corpus annotato anche a livello sintattico (con formalismo a dipendenze), contenente testi provenienti da generi letterari. L’obiettivo è fornire una risorsa digitale che sfrutti le potenzialità offerte dalla presenza nel testo di metadati linguistici, per estendere, a lungo termine, la portata delle analisi di linguistica letteraria, nonché la metodologia di raccolta dati necessaria per le analisi stesse. Nel mercato delle treebank per il tedesco, tendenzialmente orientato a creare risorse con dati provenienti da varietà giornalistiche contemporanee, è la prima creata per questo scopo. Lo schema di annotazione implementato è quello del progetto internazionale Universal Dependencies (UD). Al momento, la treebank è dedicata al genere dei frammenti del primo romanticismo e conta circa 40.000 token.

 

Elena Valvason

The rhetoric of sustainability: A cross-linguistic, corpus-assisted analysis of news discourse about the environment

Il progetto di ricerca è dedicato a un'analisi interlinguistica di discorso giornalistico italiano, inglese ed ungherese sul tema della sostenibilità ambientale, condotta con gli strumenti metodologici offerti dalla linguistica dei corpora nell'ambito dell'analisi (retorica) del discorso. In particolare, la ricerca si focalizzerà sulla costruzione retorica e discorsiva che quotidiani italiani, inglesi ed ungheresi hanno proposto della sostenibilità tra il 2015 e il 2016, in seguito alla pubblicazione dell'Agenda 2030.

Attività del Dottorato in Studi umanistici transculturali

Nella programmazione del corso di dottorato in Studi umanistici transculturali per l’a.a. 2018-2019 sono state incluse diverse attività didattiche che hanno importanti connessioni con le tematiche caratterizzanti il progetto Dipartimento di eccellenza.

In particolare, vengono trattati temi concernenti le pratiche traduttive, con lezioni apposite nel modulo del secondo semestre (intitolato “Traduzioni e Mediazioni transculturali”). Anche nel primo modulo riguardante gli Studi Transnazionali e Globali, alcuni argomenti rientrano sicuramente nel progetto, in quanto si affronta il concetto di traduzione non solo come operazione interlinguistica, ma anche come dialogo interculturale.

Qui sotto vengono riportate le iniziative del corso di dottorato in Studi umanistici transculturali che maggiormente si collegano al progetto Dipartimento di eccellenza.

 

MODULO METODOLOGICO
TRASVERSALE RISPETTO AI TRE AMBITI DELLA SCUOLA

Le attività didattiche di questo modulo si inseriscono nel progetto di formazione del corso di dottorato in Studi umanistici transculturali per garantire forti intrecci fra discipline e culture, nella prospettiva di nuove alleanze tra saperi anche relativi a contesti internazionali.

Si tratta di attività didattiche a carattere teorico-metodologico trasversale alle aree del dottorato in Studi umanistici transculturali aventi l’obiettivo di fornire a tutti i dottorandi iscritti al primo anno le conoscenze teoriche-metodologiche di base relative alle letture transculturali, alla dimensione reticolare dei fenomeni mondiali, all’analisi delle dinamiche identitarie viste attraverso la lente delle spazialità, delle etnografie e delle rappresentazioni.

Modalità didattica. Si prevede la partecipazione attiva dei dottorandi nella lettura critica della bibliografia di base relativa alle tematiche affrontate, nell’approfondimento dei concetti teorici e delle metodologie proposte mediante l’analisi di studi di caso.

 

 

MODULO
SPECIFICO PER L’AMBITO METODI CRITICI E SVOLTE CULTURALI  

Modulo tematico – Traduzioni e Mediazioni transculturali
 

Il modulo intende riflettere su alcuni grandi temi inerenti il discorso critico-letterario e approfondire ‘svolte’ critiche e culturali che rendono evidente il ruolo della transculturalità nella ricerca in ambito letterario-culturale. Vengono proposti alla discussione gli studi critici e le prospettive di indagine che sono servite a formare uno sguardo che attraversando e incrociando deliberatamente culture, letterature, lingue e linguaggi diversi, mira a riferire la complessità del processo interpretativo. L’obiettivo non è di identificare e suggerire uno o più metodi di indagine critica, ma di focalizzare l’attenzione sulle riflessioni teoriche che hanno condotto all’intersezione di interessi e di prospettive, costruendo e plasmando la transdisciplinarità che caratterizza la ricerca a cui questo dottorato prepara.

  • Teoria e storia della traduzione dall’idealismo novecentesco alla contemporaneità, Fabio Scotto (Università di Bergamo)
  • Tra verbale e visivo: la traduzione inter-semiotica nell'emblematica rinascimentale inglese, Angela Locatelli (Università di Bergamo)
  • "Tradurre" i classici nella contemporaneità: il progetto editoriale della collana I Prismi, I Classici nel Tempo (Edizioni Mimesis), Caroline Patey (Università di Milano)
  • La traduzione e il contesto delle digital humanities, Stefania Maci (Università di Bergamo) 
  • Laboratorio di traduzione digitale, Ignazia Posinadu (Essex University, UK)
  • Tradurre poesia, Jonathan Sell (Universidad de Alcalá de Henares, Spagna)
  • Il traduttore come personaggio letterario, Michela Gardini (Università di Bergamo)
  • Theoretical Issues of the Global (Trans-) Western, Neil Campbell (University of Derby, UK)