Conferenze/Convegni/Workshop
Luogo Evento
Sede di via Salvecchio - Aula 5
Relatore/i
Prof. David Katan (Università del Salento)
Contatti di riferimento
Prof. Cinzia Spinzi (cinziagiacinta.spinzi@unibg.it)
Strutture interne organizzatrici
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Il seminario si propone di far luce sula traduzione non come atto di trasferimento dei materiali dalla lingua/cultura A alla lingua/cultura B, ma piuttosto a versioni diverse della verità e della realtà che vengono riflesse, (ri)prodotte, attuate, mediate, (ri)costruite, (ri)inquadrate, (ri)narrate e persino manipolate e contestate nel processo. Da questa prospettiva, la figura del traduttore non è più quella di un mediatore culturale ma quella di un agente di cambiamento sociale. Questo progetto di visione verso una maggiore visibilità del ruolo del traduttore porterà ad una rottura della traduzione tra la traduzione come mediazione e la traduzione come narrazione. Gli eventi sono prodotti, riprodotti e persino modellati attraverso la traduzione. Come agenti principali nel processo di comunicazione interlinguistica e interculturale, i traduttori e gli interpreti spesso non sono ideologicamente neutrali. Piuttosto, a volte sono motivati da diversi fattori a intervenire per mediare nel processo, concettualizzando così il prodotto finale come una sorta di discorso. In questo modo, la traduzione è vista come un'attività politica strettamente legata a questioni come ideologia, potere, agenzia, identità e rappresentazione.

Locandina