Un programma didattico integrativo, un'opportunità internazionale e interculturale unica

The 026 UniBg Team in Mumbai

"In conversation with globalization" è un innovativo programma di didattica integrativa internazionale, organizzato in collaborazione con Universität Stuttgart, St. Xavier’s College dell’University of Mumbai (India) e Stellenbosch University (Sudafrica), che offre preziose opportunità di apprendimento multidisciplinare e multiculturale in primo luogo agli studenti di LMCCI e PMTS

Nato quindici anni fa da un consorzio internazionale di prestigiose università partner, da ormai sette anni vede UniBG protagonista diretta, grazie al coinvolgimento di cinque studenti selezionati in primo luogo dai Corsi di LMCCI e PMTS, i quali avranno la possibilità di partecipare al corso e alla Project week.

Il corso online si svolge in collaborazione tra l'Università di Stoccarda (Germania), il St. Xavier's College (Mumbai, India), l'Università di Stellenbosch (Sudafrica) e l'Università di Bergamo (Italia). I partecipanti studieranno e impareranno insieme in una classe virtuale. Durante il corso lavoreranno individualmente e in gruppi internazionali.

Il corso si concluderà con una settimana di progetto internazionale (Project Week) in presenza a Stellenbosch, in Sudafrica, a gennaio 2027.

Il programma offre agli studenti partecipanti la possibilità di ottenere un Open Badge a seguito della valutazione positiva, condivisa dai referenti delle varie sedi partner, delle attività svolte durante il programma (corso online e Project Week).

Per maggiori informazioni è possibile contattare la coordinatrice, prof.ssa Dorothee Heller, dorothee.heller@unibg.it o la vice-cordinatrice prof.ssa Stefania Consonni, stefania.consonni@unibg.it

Nel 2027 la Project week è a Stellenbosch (Sudafrica)

Stellenbosch

Partner di progetto: Germania, India, Sudafrica, Italia

Blended course: Online Course + Project Week

Project week a Stellenbosch (Sudafrica): gennaio 2027

Scadenze da ricordare

► Il bando per partecipare al programma sarà pubblicato il 3 settembre 2026 e sarà aperto fino al 24 settembre 2026. Clicca qui per scaricare il bando (coming soon)

► L'8 settembre 2026 alle ore 16 si terrà un incontro online di Q&A con la prof.ssa Heller e la prof.ssa Consonni, che risponderanno a domande, dubbi o curiosità sul programma: per partecipare all'incontro collegarsi a meet.google.com/uiy-engd-orw

► I colloqui per la selezione dei partecipanti si terranno il 29 settembre 2026 alle ore 15 in sala riunioni, III piano, sede di Piazza Rosate 2

Il tema dell'edizione 2026-2027

L'edizione 2026-2027 di questo programma di insegnamento internazionale riguarda il fenomeno della resilienza in relazione agli effetti della globalizzazione, in un mondo sempre più interconnesso.

Affronteremo vari aspetti della globalizzazione ed esploreremo alcune delle sfide per le società in una nuova fase di globalizzazione. Questa fase è caratterizzata da sviluppi multiformi. Nel nostro corso interdisciplinare ci occuperemo degli sviluppi che possono essere visti come interruzioni dell'attuale fase della globalizzazione.

Gli argomenti includeranno dibattiti attuali in politica, economia, società, arte e letteratura con focus sull’Asia (India), Africa (Sudafrica) e Europa (Germania e Italia).

Il corso online si svolge in collaborazione tra l'Università di Stoccarda (Stoccarda, Germania), il St. Xavier's College (Mumbai, India), l'Università di Stellenbosch (Sudafrica) e l'Università di Bergamo (Italia).

Fase 1: i partecipanti studieranno e impareranno insieme in una classe virtuale. Durante il corso lavoreranno individualmente e in gruppi internazionali.

Fase 2: il corso si concluderà con una settimana di progetto internazionale in presenza a Stellenbosch, in Sudafrica, a gennaio 2027.

Questo corso interdisciplinare e interculturale offre un'eccellente opportunità per studiare in un'atmosfera internazionale e acquisire competenze interculturali.

Per il corso online verrà utilizzata la piattaforma ILIAS.

Scarica la presentazione del programma a cura della coordinatrice, prof.ssa Dorothee Heller